Normative CEI

Sono le norme emanate dal Comitato Elettrotecnico Italiano. Già con la legge 46/90 poi ripresa nel DM 37/2008 è stato imposta la costruzione degli impianti “secondo la regola dell’arte” questa non è meglio definita ma è esplicitamente osservata quando siano “realizzati in conformita’ alla vigente normativa e alle norme dell’UNI, del CEI o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell’Unione europea o che sono parti contraenti dell’accordo sullo spazio economico europeo” 

Sono numerose ma quella che più ci interessa è la  64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua. Nella variante V3 introduce i livelli prestazionali minimi degli impianti elettrici nelle abitazioni. Trattandosi di prestazioni e no di sicurezza, è possibile derogare agli stessi ma solo a seguito di richiesta scritta del committente da allegare poi alla dichiarazione di conformità.