scarico fumi in parete
 

La possibilità di scaricare direttamente in parete i composti della combustione di una caldaia per riscaldamento è disciplinata dal

Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412
Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10,

 modificato dalla legge n. 90 del 2013 e dal d.lgs. n. 102 del 2014

Così all’art. 5 comma 9 e seguenti troviamo scritto

9  Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto 2013 devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell’edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.
(comma così sostituito all’art. 17-bis della legge n. 90 del 2013)

9-bis. E’ possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui: 
(comma introdotto all’art. 17-bis della legge n. 90 del 2013)

  1. a) si procede, anche nell’ambito di una riqualificazione energetica dell’impianto termico, alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente a quella di cui al comma 9, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata;
    b) l’adempimento dell’obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell’intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale;
    c) il progettista attesta e assevera l’impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto. 
    d) si procede alle ristrutturazioni di impianti termici individuali già esistenti, siti in stabili plurifamiliari, qualora nella versione iniziale non dispongano già di camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione con sbocco sopra il tetto dell’edificio, funzionali e idonei o comunque adeguabili alla applicazione di apparecchi a condensazione; 
    (lettera aggiunta dall’art. 14, comma 8, d.lgs. n. 102 del 2014)
    e) vengono installati uno o più generatori ibridi compatti, composti almeno da una caldaia a condensazione a gas e da una pompa di calore e dotati di specifica certificazione di prodotto. 
    (lettera aggiunta dall’art. 14, comma 8, d.lgs. n. 102 del 2014)

9-ter. Per accedere alle deroghe previste al comma 9-bis, è obbligatorio:

  1. nei casi di cui alla lettera a), installare generatori di calore a gas a camera stagna il cui rendimento sia superiore a quello previsto all’articolo 4, comma 6, lettera a), del d.P.R. del 2 aprile 2009, n. 59;
    ii. nei casi di cui alle lettere b), c), e d), installare generatori di calore a gas a condensazione i cui prodotti della combustione abbiano emissioni medie ponderate di ossidi di azoto non superiori a 70 mg/kWh, misurate secondo le norme di prodotto vigenti;
    iii. nel caso di cui alla lettera e), installare generatori di calore a gas a condensazione i cui prodotti della combustione abbiano emissioni medie ponderate di ossidi di azoto non superiori a 70 mg/kWh, misurate secondo le norme di prodotto vigenti, e pompe di calore il cui rendimento sia superiore a quello previsto all’articolo 4, comma 6, lettera b), del d.P.R. del 2 aprile 2009, n. 59; 
    iv. in tutti i casi, posizionare i terminali di scarico in conformità alla vigente norma tecnica UNI7129 e successive modifiche e integrazioni 
    (comma introdotto all’art. 17-bis della legge n. 90 del 2013, poi sostituito dall’art. 14, comma 9, d.lgs. n. 102 del 2014)

9-quater. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter. 
(comma introdotto all’art. 17-bis della legge n. 90 del 2013)

Una volta verificato che il nostro impianto ricade in uno dei casi precedenti sarà ancora necessario rispettare quanto indicato nella norma UNI CIG 7129 riguardo le distanze dalle aperture.

Esempio esplicativo
Sotto finestra 60cm
(laterale/orizzontale) a una finestra 40cm
Sotto apertura di areazione/ventilazione 60cm
Distanza in verticale con un altro terminale fumi 150cm
Adiacenza laterale/orizzontale a un altro terminale fumi 100cm
Sotto balcone 30cm
Fianco balcone 100cm
Dal suolo o alro piano di calpestio (es. pavimento balcone) 220cm
Da tubazioni o scarichi verticali o orizzontali (es. gronde) 30cm
Sotto gronda (del tetto) 30cm